News - Giuseppe Ponzio
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News

L’Inail ha emanato la circolare n. 11 del 9 maggio 2019, con la quale comunica i limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi per l’anno 2019. Sappiamo che i fattori che concorrono alla determinazione del premio assicurativo ordinario sono:  - il tasso di premio indicato dalla tariffa dei premi con riferimento alla lavorazione assicurata,  - l’ammontare delle retribuzioni.  La retribuzione imponibile su cui calcolare il premio assicurativo si distingue in:  - retribuzione effettiva;  - retribuzione convenzionale;  - retribuzione di ragguaglio.  Per un approfondimento si veda: circolare-INAIL-2019Download ...

Con messaggio del 6 maggio 2019, n. 1738, l’Inps ha fornito le prime istruzioni operative relative alla possibilità, destinata alle neomamme, di optare per l’astensione obbligatoria dal lavoro esclusivamente dopo il parto ed entro i cinque mesi successivi allo stesso, secondo le previsioni dell’articolo 1 comma 485 della Legge di Bilancio 2019, che ha sostituito il co. 1 art.16 D. Lgs 151/2001. L’effettiva fruizione di questa scelta, in attesa di successiva circolare più dettagliata, può verificarsi a condizione che il medico specialista del SSN e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro, attestino che questa ipotesi non arrechi pregiudizio alla salute della gestante o del nascituro. A tal proposito, al fine di salvaguardare i diritti delle madri che intendano avvalersi della facoltà di astensione esclusivamente dopo l’evento del parto, si segnala che le stesse possono esercitare l’opzione presentando domanda telematica di indennità di maternità,...

Ricordiamo che a decorrere dal 1° aprile 2019 le domande per gli assegni per il nucleo familiare devono essere presentate direttamente all’INPS, esclusivamente in modalità telematica. Fonti Con la circolare n. 45 del 22 marzo 2019 sono state fornite le prime indicazioni relative alle nuove modalità di presentazione della domanda di Assegno per il nucleo familiare per i lavoratori dipendenti di aziende attive del settore privato non agricolo. Con successivo messaggio n. 1430 del 5 aprile 2019 sono stati forniti invece chiarimenti in merito alla presentazione della domanda (a breve saranno abilitati anche i Consulenti del Lavoro). L’INPS ha emanato poi la circolare n. 66 del 17 maggio 2019, con la quale comunica che sono stati rivalutati, per il periodo 1° luglio 2019 – 30 giugno 2020, i livelli di reddito delle tabelle contenenti gli importi mensili degli assegni per il nucleo familiare (si vedano i nuovi importi validi dal 1° luglio 2019 in...

L’INPS ha emanato la circolare n. 63 del 9 maggio 2019, con la quale fornisce chiarimenti in ordine al regime prescrizionale applicabile al versamento di contribuzione previdenziale per retribuzioni eccedenti il massimale annuo della base contributiva e pensionabile, di cui all’articolo 2, comma 18, della Legge n. 335/1995. La rilevazione del superamento di versamenti eccedenti il massimale contributivo e pensionabile, fissato dalla Legge n. 335/1995, non può avvenire nell’immediatezza della ricezione della denuncia Uniemens da parte dell’Istituto, in quanto non può escludersi che il lavoratore possa vantare contribuzione anteriore all’1/1/1996, non ancora registrata sulla posizione assicurativa.  Inoltre, anche quando la rilevazione fosse effettuata alla fine dell’anno civile, il lavoratore potrebbe vantare contribuzione previdenziale anteriore all’1/1/1996 presso le gestioni previdenziali estere, non ancora conosciuta all’Istituto. Per quanto sopra, al fine di evitare il ricorrere di versamenti eccedenti il predetto massimale, sarà cura dei datori di lavoro continuare ad acquisire le dichiarazioni dei lavoratori volte...

Esonero contributivo Under 30  Ricordiamo che l’articolo 1, commi 100-108 e 113-114, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), ha introdotto un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro in relazione alle assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2018 (50% contributi per 36 mesi  con il massimale di €.3.000). Tale esonero contributivo spetta a condizione che l’assunzione con contratto di lavoro subordinato riguardi giovani che non siano stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro nel corso dell’intera vita lavorativa. La durata del beneficio è pari a trentasei mesi a decorrere dalla data di assunzione e “nelle ipotesi in cui il lavoratore, per la cui assunzione a tempo indeterminato è stato parzialmente fruito l'esonero, sia nuovamente assunto a tempo indeterminato da altri datori di lavoro privati, il beneficio è riconosciuto...

L’INPS ha emanato il messaggio n. 1817 del 10 maggio 2019, con il quale informa che la contribuzione aggiuntiva IVS a carico del datore di lavoro (prevista dall’articolo 3, comma 15, della legge 29 maggio 1982, n. 297 – che riduce il TFR lordo del dipendente), pari allo 0,50% della retribuzione imponibile, rientra nell’ambito di applicazione della riduzione contributiva sui premi di produttività, introdotta dall’articolo 55 del Decreto-Legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96. Pertanto, in continuità con quanto previsto in relazione all’incidenza su tale aliquota aggiuntiva dello sgravio contributivo sulle retribuzioni di secondo livello (circolare n. 151/2012), i datori di lavoro che fruiscono della riduzione contributiva sui premi di produttività (20 punti percentuali IVS) applicano la suddetta riduzione anche sull’aliquota aggiuntiva dello 0,50% prevista dall’articolo 3 della citata legge n. 297/1982. In considerazione del fatto che è prevista una detrazione dalla quota...

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato l’interpello n. 3 dell’8 maggio 2019, con il quale risponde ad in merito alla configurabilità della fattispecie del silenzio assenso con riferimento alla richiesta di autorizzazione all’installazione ed utilizzo degli impianti audiovisivi e degli altri strumenti di cui all’attuale articolo 4, comma 1, della legge 20 maggio 1970, n. 300. Più in particolare, si chiede se il silenzio dell’organo amministrativo adito, in relazione all’istanza di autorizzazione, possa essere considerato un assenso tacito all’istanza medesima, in virtù del quale l’impresa possa procedere all’installazione degli impianti richiesti. Il Ministero del Lavoro risponde che “le disposizioni contenute nell’articolo 4 sono volte a contemperare le esigenze datoriali con la tutela della dignità e della riservatezza del lavoratore sul luogo di lavoro. Più in particolare, si vuole evitare che l’attività lavorativa risulti impropriamente e ingiustificatamente caratterizzata da un controllo continuo e anelastico, tale da eliminare ogni profilo di autonomia e...

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha emanato la circolare n. 7 del 6 maggio 2019, con la quale fornisce alcune precisazioni in ordine alla corretta applicazione, in sede di vigilanza, della disposizione di cui all’art. 1, comma 1175, della Legge n. 296/2006. Tali disposizioni stabiliscono che dal 1° luglio 2007, i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale sono subordinati al possesso, da parte dei datori di lavoro, di:  - documento unico di regolarità contributiva (DURC), fermi restando gli altri obblighi di legge; - il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Ciò significa che, in riferimento all’attività di verifica di tali requisiti, il personale ispettivo dovrà svolgere un accertamento sul merito del trattamento economico/normativo effettivamente garantito ai lavoratori e non...

Molte Aziende in questo periodo erogano il premio collettivo di risultato detassato (PDR) e quindi stanno procedendo alla verifica con le Parti sociali degli indicatori numerici o di altro tipo utilizzati negli accordi collettivi aziendali, per accertare il raggiungimento o meno degli obiettivi legati ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione. E’ ovvio che l’Azienda può erogare il premio di risultato collettivo anche se gli obiettivi non sono raggiunti, ma in questo caso il premio non può godere dell’imposta sostitutiva del 10%. In tale circostanza anche l’eventuale opzione ad welfare aziendale, in tutto o in parte da parte dei lavoratori, ha come conseguenza che i beni e i servizi prescelti non sono esenti dal punto di vista contributivo e fiscale. Come è noto la detassazione del premio, senza che lo stesso abbia tutti i requisiti previsti dalla legge così come interpretati dal decreto attuativo e dalle circolari dell’Agenzia delle Entrate,...

L’INPS ha emanato la circolare n. 54 del 17 aprile 2019 con la quale fornisce ulteriori indicazioni operative per la fruizione dell’incentivo Occupazione NEET del Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” (PON IOG) per assunzioni effettuate nel corso dell’anno 2019. Ricordiamo che il decreto direttoriale dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro n. 581 del 28 dicembre 2018 ha prorogato per l’anno 2019 l’incentivo per l’assunzione di giovani aderenti al Programma “Garanzia Giovani”. L’incentivo è riconoscibile per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019, nei limiti delle risorse specificamente stanziate.  La circolare affronta in particolare: - i rapporti incentivati; - l’assetto e la misura dell’incentivo; - le condizioni di spettanza dell’incentivo; - la compatibilità con la normativa in materia di aiuti di Stato; - il coordinamento con altri incentivi; - l’esposizione dell’incentivo in Uniemens. Segnaliamo che l’incentivo spetta sia per i rapporti a tempo pieno che a tempo parziale e che...