News - Giuseppe Ponzio
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News

È stata pubblicata, sul Supplemento Ordinario n. 46 della Gazzetta Ufficiale n. 322 del 30 dicembre 2020, la Legge n. 178 del 30 dicembre 2020 riguardante “il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”, in vigore dal 1° gennaio 2021. Le principali novità in materia di lavoro sono le seguenti: ulteriori 12 settimane di ammortizzatori sociali COVID-19 senza contributo addizionale; ulteriore esonero contributivo alternativo agli ammortizzatori sociali COVID-19 blocco dei licenziamenti per motivi economici fino al 31 marzo 2021; conferma fino al 31 marzo 2021 della deroga alle causali, proroghe e stop and go su rinnovi e proroghe dei contratti a tempo determinato; incremento incentivo occupazione giovani (under 36) al 100% dei contributi carico datore di lavoro (massimo €. 6.000/anno) per 36 mesi (48 mesi per le regioni del SUD); l’incentivo per l’assunzione di lavoratrici donne in situazioni particolari è elevato al...

L’INPS, con il messaggio n. 4718 del 15 dicembre 2020, comunica il rilascio della procedura per la compilazione e l’invio on line delle domande, da parte dei lavoratori dipendenti, relative al congedo COVID-19, di cui all’articolo 21-bis del decreto–legge 14 agosto 2020, n. 104, per sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio convivente minore di anni 14.  La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso uno dei seguenti canali:  1. tramite il portale web dell’Istituto, se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto (oppure di SPID, CIE, CNS), utilizzando gli appositi servizi raggiungibili direttamente dalla home page del sito www.inps.it.  2. tramite il Contact center integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);  3. tramite i Patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.  La domanda potrà riguardare anche periodi di...

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 29/E del 14 dicembre 2020, fornisce i primi chiarimenti di carattere interpretativo a quanto previsto dal decreto-legge n. 31 del 5 febbraio 2020, recante «Misure urgenti per la riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente». La prima misura (“TRATTAMENTO INTEGRATIVO”), consistente sostanzialmente nella rimodulazione del bonus Irpef, riconosce un trattamento integrativo ai titolari di reddito di lavoro dipendente e di taluni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, la cui imposta lorda, determinata su detti redditi, sia di ammontare superiore alle detrazioni da lavoro spettanti. Tale trattamento, determinato in rapporto al numero di giorni lavorativi a partire dal 1° luglio 2020, è pari a 600 euro per il 2020 e 1.200 euro per il 2021. Il trattamento integrativo spetta soltanto se il reddito complessivo del potenziale beneficiario non è superiore a 28.000 euro. La seconda misura (“ULTERIORE DETRAZIONE FISCALE”) riconosce per le prestazioni rese tra il 1° luglio e il 31 dicembre...

L’INPS, con il messaggio n. 4157 del 9 novembre 2020, evidenzia la tutela riconosciuta, ai sensi del comma 2 e ss., dell’articolo 26 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27, ai lavoratori dipendenti dei settori privato e pubblico in condizione di particolare fragilità. Nello specifico, è stato precisato che  - per i soggetti in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità (art. 3, comma 3, della Legge n. 104/1992) o  - in presenza di condizioni di rischio determinate da immunodepressione, esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, debitamente certificate mediante riconoscimento di disabilità (art. 3, comma 1, della Legge n. 104/1992),  l’intero periodo di assenza dal servizio viene equiparato a degenza ospedaliera a fronte della presentazione del certificato di malattia. La condizione di rischio, in assenza del verbale di riconoscimento della disabilità di cui al citato articolo 3,...

Con la circolare INPS n. 139 del 7 dicembre 2020 l’istituto illustra le novità apportate dal Decreto Legge n. 137/2020, come integrato dai successivi Decreti Legge n. 149/2020 e n. 157/2020, all’impianto regolatorio in materia di misure di sostegno del reddito previste per le ipotesi di sospensione o riduzione dell'attività lavorativa a causa di eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da COVID-19. L’Inps precisa che la nuova disciplina di cui al decreto-legge n. 137/2020 deve essere coordinata con quella precedentemente introdotta dal decreto - legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, che parallelamente regolamenta l’accesso ai trattamenti di integrazione salariale per il periodo dal 13 luglio 2020 al 31 dicembre 2020. Precisa l’INPS che “i datori di lavoro che hanno richiesto o che richiederanno periodi rientranti in tale ultima disciplina potranno, nel rispetto dei presupposti di legge, accedere ai trattamenti per i periodi (9+9 settimane)...

Con la vigenza del Decreto Legge n. 157 del 30 novembre 2020 (cd. Decreto “Ristori quater“), vengono riconosciuti i trattamenti di integrazione salariale Covid-19, di cui all’articolo 1, del decreto legge n. 104 del 14 agosto 2020 (cd. Decreto “Agosto”), anche ai lavoratori in forza alla data del 9 novembre 2020 (data di entrata in vigore del Decreto Legge n. 149 del 9 novembre 2020, cd. Decreto “Ristori bis“). Art. 13 - Misure in materia di integrazione salarial 1. I trattamenti di integrazione salariale di cui  all'articolo  1, del  decreto-legge  14  agosto  2020,   n.   104,   convertito,   con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, sono riconosciuti anche in favore dei lavoratori in  forza  alla  data  di  entrata  in vigore del decreto-legge 9 novembre 2020, n. 149, nel limite di  35,1 milioni di euro ripartito in 24,9 milioni di euro per  i  trattamenti di cassa integrazione ordinaria e...

La Circolare INPS n. 133 del 24 novembre 2020 fornisce le istruzioni operative per l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per le nuove assunzioni a tempo indeterminato (o le trasformazioni dei contratti a termine) avvenute ai sensi dell’art.6 del Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla Legge 13 ottobre 2020, n. 126 (c.d. Decreto di Agosto).  La norma prevede l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, ad eccezione del settore agricolo, per le assunzioni con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, con esclusione dei contratti di apprendistato e dei contratti di lavoro domestico, effettuate nel periodo intercorrente tra il 15 agosto 2020 e sino al 31 dicembre 2020, di lavoratori che non abbiano avuto un contratto a tempo indeterminato nei sei mesi precedenti all'assunzione presso il medesimo datore di lavoro. L’esonero trova applicazione anche...

L’articolo 3 del Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104 (Decreto di Agosto), convertito con modificazioni dalla Legge 13 ottobre 2020 n. 126, prevede che ai datori di lavoro privati (anche non imprenditori), con esclusione del settore agricolo 1.che non richiedono i  nuovi interventi di integrazione salariale (ossia le 9+9 settimane ai sensi della  L.104/2020) e  2.che abbiano già fruito nei mesi di maggio e giugno 2020 dei trattamenti di integrazione salariale di cui agli artt. da 19 a 22 quinquies del D.L. n. 18/2020 (conv. da L. n. 27/2020), venga riconosciuto un ESONERO DAL VERSAMENTO CONTRIBUTIVO, fermi restando l’obbligo di versamento dei premi e contributi all’INAIL, per un periodo massimo di 4 mesi, fruibili entro il 31 dicembre 2020, per un numero di ore doppio rispetto a quello fruito di integrazione salariale a maggio e giugno. Tale possibilità viene riconosciuta anche ai datori di lavoro che abbiano fruito di periodi di cassa, anche...

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 279 del 9 novembre 2020 il Decreto Legge del 9 novembre 2020 n. 149 (c.d. DECRETO RISTORI BIS) che contiene “Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, in vigore dal 9 novembre 2020. Le novità in materia di lavoro sono le seguenti: - sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali - misure in materia di integrazione salariale  - bonus baby-sitting  - altre misure Misure in materia di integrazione salariale (art.12)  Sono prorogati al 15 novembre 2020 i termini decadenziali - di invio delle domande di accesso ai trattamenti collegati all’emergenza Covid-19 di cui agli articoli da 19 a 22 -quinquies del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, e successive modificazioni e integrazioni, e - di trasmissione dei dati necessari per il pagamento (SR41) o per il...

La Regione del Veneto ha prorogato i termini per la partecipazione al bando che prevede incentivi alle imprese colpite da COVID-19 che tra il 1° febbraio ed il 31 ottobre 2020 hanno assunto o provveduto alla trasformazione contrattuale a tempo indeterminato di giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Possono presentare domanda di contributo: - le micro, piccole e medie imprese di qualsiasi settore di attività, con sede legale e almeno un'unità produttiva in Veneto; - i lavoratori autonomi iscritti all’Albo professionale, Ordine, Collegio professionale di competenza o che esercitano l’attività professionale secondo le norme vigenti; - le associazioni tra professionisti iscritti agli Albi/Registri competenti, la cui unità produttiva è localizzata nel territorio. In particolare, il bonus occupazionale prevede un contributo pari a: - 5 mila euro (che salgono a 6.000 euro nel caso di lavoratrici) per assunzioni a tempo indeterminato full time o per trasformazioni di contratti a termine in tempo indeterminato full time; -...