News - Giuseppe Ponzio
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News

Con la circolare INPS n. 139 del 7 dicembre 2020 l’istituto illustra le novità apportate dal Decreto Legge n. 137/2020, come integrato dai successivi Decreti Legge n. 149/2020 e n. 157/2020, all’impianto regolatorio in materia di misure di sostegno del reddito previste per le ipotesi di sospensione o riduzione dell'attività lavorativa a causa di eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da COVID-19. L’Inps precisa che la nuova disciplina di cui al decreto-legge n. 137/2020 deve essere coordinata con quella precedentemente introdotta dal decreto - legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, che parallelamente regolamenta l’accesso ai trattamenti di integrazione salariale per il periodo dal 13 luglio 2020 al 31 dicembre 2020. Precisa l’INPS che “i datori di lavoro che hanno richiesto o che richiederanno periodi rientranti in tale ultima disciplina potranno, nel rispetto dei presupposti di legge, accedere ai trattamenti per i periodi (9+9 settimane)...

Con la vigenza del Decreto Legge n. 157 del 30 novembre 2020 (cd. Decreto “Ristori quater“), vengono riconosciuti i trattamenti di integrazione salariale Covid-19, di cui all’articolo 1, del decreto legge n. 104 del 14 agosto 2020 (cd. Decreto “Agosto”), anche ai lavoratori in forza alla data del 9 novembre 2020 (data di entrata in vigore del Decreto Legge n. 149 del 9 novembre 2020, cd. Decreto “Ristori bis“). Art. 13 - Misure in materia di integrazione salarial 1. I trattamenti di integrazione salariale di cui  all'articolo  1, del  decreto-legge  14  agosto  2020,   n.   104,   convertito,   con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, sono riconosciuti anche in favore dei lavoratori in  forza  alla  data  di  entrata  in vigore del decreto-legge 9 novembre 2020, n. 149, nel limite di  35,1 milioni di euro ripartito in 24,9 milioni di euro per  i  trattamenti di cassa integrazione ordinaria e...

La Circolare INPS n. 133 del 24 novembre 2020 fornisce le istruzioni operative per l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per le nuove assunzioni a tempo indeterminato (o le trasformazioni dei contratti a termine) avvenute ai sensi dell’art.6 del Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla Legge 13 ottobre 2020, n. 126 (c.d. Decreto di Agosto).  La norma prevede l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, ad eccezione del settore agricolo, per le assunzioni con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, con esclusione dei contratti di apprendistato e dei contratti di lavoro domestico, effettuate nel periodo intercorrente tra il 15 agosto 2020 e sino al 31 dicembre 2020, di lavoratori che non abbiano avuto un contratto a tempo indeterminato nei sei mesi precedenti all'assunzione presso il medesimo datore di lavoro. L’esonero trova applicazione anche...

L’articolo 3 del Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104 (Decreto di Agosto), convertito con modificazioni dalla Legge 13 ottobre 2020 n. 126, prevede che ai datori di lavoro privati (anche non imprenditori), con esclusione del settore agricolo 1.che non richiedono i  nuovi interventi di integrazione salariale (ossia le 9+9 settimane ai sensi della  L.104/2020) e  2.che abbiano già fruito nei mesi di maggio e giugno 2020 dei trattamenti di integrazione salariale di cui agli artt. da 19 a 22 quinquies del D.L. n. 18/2020 (conv. da L. n. 27/2020), venga riconosciuto un ESONERO DAL VERSAMENTO CONTRIBUTIVO, fermi restando l’obbligo di versamento dei premi e contributi all’INAIL, per un periodo massimo di 4 mesi, fruibili entro il 31 dicembre 2020, per un numero di ore doppio rispetto a quello fruito di integrazione salariale a maggio e giugno. Tale possibilità viene riconosciuta anche ai datori di lavoro che abbiano fruito di periodi di cassa, anche...

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 279 del 9 novembre 2020 il Decreto Legge del 9 novembre 2020 n. 149 (c.d. DECRETO RISTORI BIS) che contiene “Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, in vigore dal 9 novembre 2020. Le novità in materia di lavoro sono le seguenti: - sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali - misure in materia di integrazione salariale  - bonus baby-sitting  - altre misure Misure in materia di integrazione salariale (art.12)  Sono prorogati al 15 novembre 2020 i termini decadenziali - di invio delle domande di accesso ai trattamenti collegati all’emergenza Covid-19 di cui agli articoli da 19 a 22 -quinquies del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, e successive modificazioni e integrazioni, e - di trasmissione dei dati necessari per il pagamento (SR41) o per il...

La Regione del Veneto ha prorogato i termini per la partecipazione al bando che prevede incentivi alle imprese colpite da COVID-19 che tra il 1° febbraio ed il 31 ottobre 2020 hanno assunto o provveduto alla trasformazione contrattuale a tempo indeterminato di giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Possono presentare domanda di contributo: - le micro, piccole e medie imprese di qualsiasi settore di attività, con sede legale e almeno un'unità produttiva in Veneto; - i lavoratori autonomi iscritti all’Albo professionale, Ordine, Collegio professionale di competenza o che esercitano l’attività professionale secondo le norme vigenti; - le associazioni tra professionisti iscritti agli Albi/Registri competenti, la cui unità produttiva è localizzata nel territorio. In particolare, il bonus occupazionale prevede un contributo pari a: - 5 mila euro (che salgono a 6.000 euro nel caso di lavoratrici) per assunzioni a tempo indeterminato full time o per trasformazioni di contratti a termine in tempo indeterminato full time; -...

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 269 del 28 ottobre 2020 il Decreto Legge del 28 ottobre n.137 (c.d. Decreto Ristori) che contiene “Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”.   Il Decreto Legge è entrato in vigore il 29 ottobre 2020.   Le principali novità in materia di lavoro riguardano: -        gli ammortizzatori sociali Covid-19; -        il divieto di licenziamento per motivi oggettivi; -        l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per le aziende che non richiedono gli ammortizzatori sociali; -        la sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione per i dipendenti delle aziende dei settori economici interessati dalle nuove misure restrittive; -        il lavoro agile o il congedo straordinario per i genitori.   Sintetizziamo nella SCHEDA ALLEGATA le novità per i datori di lavoro.   Si veda approfondimento in allegato: Novità_Decreto_Ristori _DL.137.2020_Studio_Ponzio_Giuseppe_p...

L’INPS con la Circolare n. 124 del 26 ottobre 2020 fornisce le istruzioni operative per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi alla misura di esonero contributivo relativa all’IncentivO Lavoro (IO Lavoro). Il Decreto Direttoriale dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro n. 52 dell’11 febbraio 2020 ha previsto un incentivo per l’assunzione di soggetti disoccupati ai sensi dell’articolo 19 del D.lgs n. 150/2015 e dell’articolo 4, comma 15-quater, del D.L. n. 4/2019. L’incentivo è riconoscibile per le assunzioni a tempo indeterminato, ivi comprese le conversioni di rapporti a termine, effettuate tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020 in regioni “meno sviluppate”, “in transizione” o “più sviluppate”, nei limiti delle risorse specificamente stanziate.  1. Datori di lavoro che possono accedere al beneficio Possono accedere al beneficio in trattazione tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori.  2. Lavoratori per i quali spetta l’incentivo L’incentivo in esame spetta per l’assunzione di persone disoccupate,...

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 253 del 13 ottobre 2020, il D.P.C.M. 13 ottobre 2020 (MODIFICATO ED INTEGRATO DAL DPCM 18 OTTOBRE 2020), recante ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n.19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n.33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. Nessuna particolare restrizione è stata prevista per le aziende. Viene fatto un rimando, per le attività produttive industriali e commerciali, al protocollo anti-contagio sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali (ed ai protocolli di categoria. Attività professionali Queste alcune prescrizioni del decreto per le attività professionali: - siano attuate anche mediante modalità di lavoro agile, ove possano essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza; - siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva; - siano assunti protocolli...

E’ stato pubblicato il Decreto n. 234 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 16 ottobre 2020 che individua per l'anno 2021, sulla base dei dati ISTAT relativi alla media annua, i settori e le professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna, ai fini dell'applicazione degli incentivi all'assunzione.  Ricordiamo che l’art. 4, commi 9-11, della Legge 28 giugno 2012 n. 92 (c.d. Legge Fornero) prevede un’assunzione agevolata donne nelle seguenti ipotesi. Datori di lavoro che assumono a tempo determinato o indeterminato o in somministrazione donne di qualsiasi età:  1. donne di qualsiasi età, residenti in aree svantaggiate e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”;  2. donne di qualsiasi età, con una professione o di un settore economico caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”;  3. donne di qualsiasi età,...