News - Giuseppe Ponzio
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News

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato la circolare n. 17 del 31 ottobre 2018, con il quale ha fornito le prime indicazioni interpretative in materia di contratto di lavoro a tempo determinato e somministrazione di lavoro dopo le modifiche introdotte dal Decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, recante “Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese”, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2018, n. 96. Indichiamo di seguito i punti Più significativi di tale circolare. CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO Il Ministero prevede che per stabilire se ci si trovi in presenza dell’obbligo di inserire le causali previste dalla legge si deve tener conto della durata complessiva dei rapporti di lavoro a termine intercorsi tra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore, considerando sia la durata di quelli già conclusi, sia la durata di quello che si intende eventualmente prorogare. Si consideri l’esempio di...

In data 1° novembre 2018 è terminato il periodo transitorio previsto dal Decreto Dignità (Legge n. 96 del 9 agosto 2018 che converte in legge, con modifiche, il Decreto Legge n. 87 del 12 luglio 2018) e pertanto sono pienamente operative tutte le novità sulle somministrazioni a termine. Riepiloghiamo di seguito le principali novità. SOMMINISTRAZIONE A TERMINE Il Decreto Dignità stabilisce che: in caso di assunzione a tempo determinato il rapporto di lavoro tra somministratore e lavoratore è soggetto alla disciplina del lavoro a tempo determinato (come modificata dal decreto stesso), con esclusione: delle disposizioni relative al cosiddetti “stop and go” tra un contratto a termine e l’altro (si può pertanto effettuare una nuova missione a termine senza attendere i 10 o 20 giorni previsti invece per i contratti a termine fino a sei mesi o superiore a sei mesi); delle disposizioni relative al numero complessivo di contratti a tempo determinato (non...

In data 1° novembre 2018 è terminato il periodo transitorio previsto dal Decreto Dignità (Legge n. 96 del 9 agosto 2018 che converte in legge, con modifiche, il Decreto Legge n. 87 del 12 luglio 2018) e pertanto sono pienamente operative tutte le novità sui contratti a termine. Riepiloghiamo di seguito le principali novità. CONTRATTI A TERMINE Il Decreto Dignità stabilisce che: la durata massima del contratto a termine è pari a 24 mesi (non più 36 come era previsto in precedenza); il contratto può avere una durata superiore, ma comunque non eccedente i ventiquattro mesi (in precedenza erano 36 mesi senza bisogno di una causale), solo in presenza di almeno una delle seguenti condizioni: esigenze temporanee e oggettive, estranee all'ordinaria attività, esigenze di sostituzione di altri lavoratori; esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili,dell'attività ordinaria; qualora il suddetto limite di 24 mesi venga superato, per effetto di un unico...